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mercoledì 6 aprile 2011

E SE DOVESSI AMMETTERE CHE MI PIACCIONO I FILM ITALIANI?




... forse comincereste a pensar davvero male del sottoscritto?
Che devo dire (a mia difesa)?
Dopo aver elogiato La Vita Facile, mi scappa proprio un altro bel giudizio per quest'altro Nessuno Mi Può Giudicare con la Cortellesi.
Altra roba, sia chiaro (il film con Favino è davvero un ritorno alla commedia italiana di una volta, godibilmente agrodolce nel far ridere a denti stretti sulle nostre immancabili idiosincrasie di italiani "brava gente"), ma tanta roba, dai!

Un filmetto, certo, ma con queste peculiarità non da poco:
1) fa ridere;
2) è intelligente pur essendo assolutamente pop;
3) c'è la Cortellesi;
4) riesce a far sembrare Raul Bova meno imbecille del solito;
5) alcuni cameo sono esilaranti.
Penso tutto ciò possa bastare per promuoverlo in scioltezza.

Comunque, piccola nota a margine: sembra, finalmente, che l'era cinepanettonianadesichianalaurentianaparentiana stia per finire.
L'ultimo Amici Miei è andato maluccio (così come, prima di lui, il natale sudafricano): che la gente, hai visto mai, si sia veramente stufata e cominci davvero a preferire film più intelligenti e, quantomeno, con un minimo di scrittura dietro?
Volesse dio...

Voto: 7

lunedì 14 marzo 2011

QUEST'UOMO E' UN GENIO.ANZI, UN MAGO.




Quest'anno non ho commentato gli Oscar (probabilmente ci tornerò).
Non è stata un'edizione, comunque, particolarmente eccezionale o epocale (molto brava la Hathway come co-conduttrice mentre ha fatto una figuraccia il fattone James Franco. Fantastico Kirk Douglas, eccezionale quasi centenario! Per il resto, poco e niente), ma una cosa importante è successa: Rick Baker ha vinto il suo settimo (!!??!!) premio Oscar!
L'ha preso per quella cagata squallidamente ridicola di Wolfman, ma quando c'è Baker al trucco tutto il resto conta relativamente...
Ogni volta questo sessantenne ti stupisce clamorosamente: pensate al lupo mannaro americano a Londra e l'incredibile trasformazione, al Professore Matto con Eddie Murphy, ai suoi Men in Black, al Grinch, ai morti di "The Ring", a Hellboy...
No, è impossibile: questo ha fatto un patto col diavolo: il suo non è make-up, è magia pura!
Sette Oscar, sinceramente, sono pochi.

giovedì 3 marzo 2011

CAPITANO MIO CAPITANO


Fin'ora era il film marvel meno convincente (purtroppo, perché Capitan America é da sempre il mio personaggio preferito della Casa delle Idee).

Fin'ora peró.
Perché questa fotina qui di Hugo Weaving Tescho Rosso mi piace da morire.
Con un villain cosí cambia tutto in un secondo.

lunedì 28 febbraio 2011

TASSATIVAMENTE




Titolo bellissimo per una mostra, a Roma, dedicata al grande Sergio Toppi.
Da non perdere.
Tassativamente.

domenica 26 dicembre 2010

mercoledì 13 ottobre 2010

GRANDE MATT






Matt Groening ha inventato I Simpson. E già questo potrebbe essere sufficiente per definire quest'uomo un genio (come tra l'altro sostiene il Daily Telegraph, che lo ha inserito al quarto posto nella lista dei 100 geni viventi, per quel che vale...).

Ma soprattutto Groening è una persona coraggiosa, così come le persone che lavorano con lui.
QUESTO video dovrebbe dimostrarlo, per l'ennesima volta: è la sigla scelta dagli autori dei Gialloni per protestare contro la scelta della Fox di spostare gran parte della produzione della serie in Corea.

Bisogna ammetterlo, gli americani quando fanno queste cose sono insuperabili, un faro per tutti noi.

P.s.: faccio presente che I Simpson fatturano diversi miliardi di dollari ogni anno, non noccioline, e soprattutto negli States hanno avuto (e continuano ad avere) un impatto culturale e sociale devastante.
Perdonate la retorica, ma certe decisioni vanno contestualizzate.
D'oh!

giovedì 26 agosto 2010

MA COSI' MI ROVINO! (E VALE MI CACCIA DI CASA...)



Ma come si fa a non bramare, comprare, possedere una magnificenza del genere?
Certo che però tre piotte sò tre piotte, eh?
Nel frattempo andatevi a vedere qui un po' di video.

VOTO HYPE : N.G.

martedì 10 agosto 2010

CHIAMALA COME VUOI, E' PUR SEMPRE UNA MONTAGNA...


Bell'articolo ieri su Repubblica sulla nuova traduzione del famoso romanzo di Thomas Mann. Come ormai noto, infatti, ad ottobre uscirà per I Meridiani Mondadori una nuova versione del romanzo che noi tutti abbiamo sempre conosciuto come La Montagna Incantata, che in Italia abbiamo sempre chiamato così perché quando arrivò per la prima volta nel '32 fu tradotto con questi termini. Punto.
La traduzione giusta, però, era La Montagna Magica e così verrà chiamato a partire da ottobre del 2010. Ok.
Ora, la discussione può sembrare decisamente sterile, soprattutto in considerazione del fatto che si sta parlando di un noioso romanzone invecchiato malissimo di cui al massimo ti fanno leggere qualche capitolo in tedesco se sei uno studente della lingua germanica (mio caso, brutti ricordi, due palle...).
Ma quello della traduzione dei titoli di opere straniere è universalmente un problema serio, al quale mi viene spesso spontaneo prestare qualche fugace pensierino, soprattutto perché tracima nella più abbietta amoralità nel campo della distribuzione cinematografica (campo che io amo particolarmente).
Ora, non è a mio avviso particolarmente importante se l'ultimo film con Jennifer Lopez venga distribuito in Italia con l'improbabile titolo "Piacere, sono un po' in cinta" (originale "The Back-Up Plan"...), oppure che il normale "Home Alone" sia diventato "Mamma ho perso l'aereo" (?!?) o "L'Attimo Fuggente" era in originale "Dead Poets Society" (e chi ricorda il filmetto con Robin Williams non può non arricciare, quantomeno, il naso, interdetto); ma quando un grandissimo film, un capolavoro assoluto come “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” viene tradotto "Se mi lasci ti cancello", allora non ci sto, l'incazzatura va alle stelle!
Come si sa, il titolo originale riprende un verso di un poema di Alexander Pope (e letteralmente andrebbe tradotto come "l'infinito splendore della mente immacolata"), e fu evidentemente tradotto in tutt'altro fantasiosissimo (?) modo per invogliare furbamente una fetta di pubblico il più abbondante possibile vista la presenza nel film di Jim Carrey, spacciando così uno dei film intellettualmente più intensi degli ultimi anni come una commedia scopereccia alla "American Pie" (ecco, a pensarci in questo caso almeno il titolo è rimasto come in originale!)...
Ricordo benissimo come tantissima gente, durante la proiezione, se ne andò sbraitando contro lo schermo: erano andati a vedere un film con un comico e si dovevano sorbire 'sta mattonata? Vi lascio immaginare le scene...
Un giorno, forse nemmeno troppo lontano, tutto questo finirà, lo so, l'Italia tornerà ad essere un Paese culturalmente importante. Ma in attesa che questo succeda continuiamo a sorbirci queste nefandezze!

P.s.: a tal proposito (come si suol dire, non c'entra ma c'entra...) nel doppiaggio (altra orribile amenità tutta italica, brrrr...) se ne vedono anche di peggio: guardatevi una puntata di True Blood su Fox e poi godetevela in lingua originale (come andrebbe fatto, sempre!): meglio soprassedere.

giovedì 5 agosto 2010

OLLY MOSS




Olly Moss è un giovanissimo artista grafico inglese che sconvolge per arguzia e sensibilità artistica.
E' una specie di Bucchi cool.
Sul suo sito potete ammirare diverse sue creazioni, una più gustosa, colta e intelligente dell'altra.
Tra le mie preferite, le tre che potete ammirare qui: capito il tipo?

domenica 1 agosto 2010

LA SERIE PIU' ATTESA


A ottobre su Fox (canale di Santa Sky) arriva The Walking Dead.
Ora, forse voi non lo sapete, ma io amo gli zombie (di cui posterò qualcosa quando avrò 10 minuti 10 da dedicare alla robba seria, veramente seria...) e credo che, attualmente, l'opera di riferimento sia il fumetto di Robert Kirkman, da cui è appunto tratta questa serie che uscirà in autunno.
L'hype è alle stelle, anche perché il primo video presentato alla Comicon di San Diego è molto molto interessante...

L'INQUADRATURA E IL PUNTO DI VISTA






Alex Katz.
Bello l'articolo di Achille Bonito Oliva su Repubblica di sabato.

mercoledì 12 maggio 2010

CIAO FRANK



Ho sempre identificato nella mia immaginazione il fantasy col tratto di Frank Frazetta.
Ricordo che da bambino avevo un album con diverse sue illustrazioni (ah, a sapere che fine ha fatto!), soprattutto con ambientazioni sword and sorcery e tanta tanto Conan: me ne stavo lì ore a sfogliare quelle pagine col panino olio e sale di nonna a mezz'aria a fantasticare chissà cosa...
Ancora oggi, comunque, credo che Frazetta sia stato uno dei più grandi disegnatori/illustratori del Novecento; nessuno come lui riusciva ad essere potente e raffinato, elegante e carnale, cupo e luminoso.
Quando papà mi porto a vedere il Conan di Milius col governatore della California in testa mantenevo ben salde le immagini del mio album, che ormai conoscevo a memoria.
Devo dire che quel film fu un'esperienza anche per questo motivo e ne mantengo ancora oggi vivido il ricordo.
Perciò grazie, Frank.
Mi mancherai.

martedì 20 aprile 2010

DAN THE MAN

Un grazie a Federico per avermelo mandato.
Davvero spassoso.

mercoledì 14 aprile 2010

SEMANTICA

Probabilmente lo avete già visto (in tv ad esempio l'ho beccato in una delle ultime puntate dell'imperdibile Senza Censura su Current), ma io ve lo linko lo stesso perché credo che certe cose valgano più di mille parole.
Poche, sinceramente, ma ci sono.
E perché quando ci riempiamo la bocca di belle parole contro le guerre in realtà non focalizziamo il vero significato di quest'obrobrio: perché la guerra è una merda, uno schifo, il peggio del peggio.
La guerra è (anche) questo.

domenica 21 marzo 2010

ARTE CONTEMPORANEA























































C'è chi dice che Ray Caesar ha rotto le palle con i suoi quadri...
Chi sostiene che Dan Witz sia un incapace...
Chi arriva ad affermare che Natalia Fabia faccia quadri orribili...
Dico: ma stiamo scherzando?

giovedì 18 febbraio 2010

mercoledì 10 febbraio 2010

LO SAPEVO!



AGAN HARAHAP

















Lui è un artista indonesiano e mi piace molto.
Per come manipola le immagini storiche (Batman che appoggia Fidel è fantastica!) e per il forte impatto immaginifico.
Se volete godervi un suo portfolio (con una maggiore definizione delle foto) potete andare qui.
Mentre l'indirizzo del suo blog è http://www.melmanandthehippo.blogspot.com/. Merita.