Visualizzazione post con etichetta VIDEOGIOCHI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta VIDEOGIOCHI. Mostra tutti i post

martedì 11 ottobre 2011

SULLE BELLE TESTE CHE PROPRIO NON RIUSCIAMO A TENERE



Stefano Gualeni, è evidente, ha un gran bel cervello.
E' fondamentalmente un game designer e, visto il lavoro che si è scelto, la sua brillante e innovativa apertura mentale e l'essere italiano ha pensato bene di emigrare.
Infatti, il suo gioco per PC Tony Tough fu pubblicato dall'americana Got Game Entertainment.

Appunto.

Tra poco uscirà il nuovo gioco ideato da Gualeni per iPad, Gua-Le-Ni, un titolo che se andrete a vedere il trailer di presentazione vi apparirà improvvisamente comprensibile (e vi farà capire che non si tratta certo di un caso di presuntuoso egotismo, tutt'altro).

Le meccaniche del gioco sembrano interessanti e certamente lo è il concept, ai limiti del geniale.
Roba di un italiano.
Che venderanno gli americani.

lunedì 10 ottobre 2011

SU UN ROMANO MASCHERATO DI FINE OTTOCENTO E UN COMMENTO LUSINGHIERO




Sabato è uscito il numero 1 di Shanghai Devil, ultima fatica di Gianfranco Manfredi e sequel di Volto Nascosto.
Giustappunto stamattina è stata pubblicata la mia recensione del fumetto su mangaforever, recensione entusiasta (come si può evincere anche senza leggerla e saltando direttamente al voto, un 9 pieno).

Manfredi si conferma autore completo, di grande complessità ed ineguagliabile capacità immersiva nello scenario scelto di volta in volta (in questo caso la Cina tra fine Ottocento ed inizio Novecento, durante il periodo della Rivolta dei Boxers).
Ci piace, ci piace molto. Già non vedo l'ora che esca il secondo numero...

Come tra l'altro ci piace un commento di Luca Boschi ad un mio articolo che potete trovare qui.
Per chi non lo sapesse Boschi è un importante critico e studioso del fumetto (specializzato sul fumetto Disney) che collabora (anche) con Il Sole 24 Ore e recentemente ha scritto un gustoso articolo per la bella rivista digitale (concepita appositamente per iPad) La Vita Nova del quotidiano di Confindustria dove affronta diversi argomenti molto interessanti.
Senza che mi inoltro troppo (di nuovo, visto che potete leggere il mio articolo in questione qui) sulle tematiche dello scritto del Boschi e sulla rivista di cui sopra in generale, chiudo solo ammettendo che la citazione di un personaggio come Boschi mi ha fatto molto piacere, nonostante il copia/incolla abbastanza spudorato...

E poi, a proposito di cose che mi piacciono, credo di non aver mai parlato di uno dei siti più interessanti a livello contenutistico che si possano trovare in giro per la rete.
Il sito si chiama mattscape e non è nient'altro che il blog di un personaggio noto agli appassionati di videogiochi (e forse anche a quelli di cinema, visti i suoi articoli per il mensile I Duellanti): Matteo Bittanti.

Il Bittanti, che ora è un ricercatore universitario di un certo livello (visto che collabora con l'università di Stanford ed infatti vive negli Stati Uniti) divenne un mito per molti di noi (oggi trentacinquenni/quarantenni) grazie ai suoi fantastici commenti/riflessioni/perle di saggezza sul meraviglioso Zzap! (e se non sapete di cosa sto parlando vi prego di non seguire mai più il mio blog, grazie), dove era noto con la sigla MBF (che si scoprì poi essere l'acronimo di "Matteo Bittanti il Filosofo").

Il suo sito è una continua fonte di meraviglie ed articoli illuminanti, dove il Nostro parla di tutto, in primis tecnologie e videogiochi, ma anche cinema o telefilm, e sempre con uno sguardo "filosofico", cercando di contestualizzare, a livello sociale, politico, antropologico e così via gli argomenti trattati.
Per capire meglio di cosa sto parlando vi consiglio di dargli un'occhiata, magari cominciando da un articolo paradigmatico come questo.
Bittanti collabora comunque anche con Wired, perciò vi può capitare di leggere i suoi pezzi anche in altri contesti.

lunedì 14 marzo 2011

IL GIOCO DELLA SETTIMANA 2: MARIO KART WII



Mi è capitato, in passato, di esprimere la mia enorme ammirazione per mamma Nintendo e la sua "differenza".
In questi giorni, avendo dei problemi con la 360, la mia solita alternanza con la PS3 va a vantaggio della Wii, e con l'occasione ho rispolverato qualche vecchio gioco raramente giocato.
Tra questi, Mario Kart.
Ho infilato il disco nella console, ho giocato, ho rigiocato, ho ririgiocato...
Insomma, non ho più smesso. E il bello è che non ho intenzione di farlo!

La Nintendo difference è tutta in questa giochi, classici senza tempo: divertentissimi, calibratissimi, coloratissimi, giocabilissimi.
Per uno come me che non ha mai amato i giochi di guida è strano adorare un gioco di corse di gocart, ma i giochi Nintendo sono sempre qualcosa in più e il loro divertimento trascende i generi e le categorie.
I percorsi a disposizione sono fantastici e con la possibiltà di giocare in rete il gioco diventa praticamente perfetto.
Infinito.

Voto: 10+

giovedì 26 agosto 2010

MA COSI' MI ROVINO! (E VALE MI CACCIA DI CASA...)



Ma come si fa a non bramare, comprare, possedere una magnificenza del genere?
Certo che però tre piotte sò tre piotte, eh?
Nel frattempo andatevi a vedere qui un po' di video.

VOTO HYPE : N.G.

martedì 8 giugno 2010

LA BELLEZZA NELLE PICCOLE COSE




A volte, inaspettatamente, le emozioni più genuine arrivano così, imprevedibili, senza che ci avresti scommesso due lire due.
Come mi è successo col primo numero di Pinkerton S.A., la nuova miniserie di Andrea Aromatico (cocreatore di Nemrod) oppure col giochino (5 € su Playstation Store) de I Coloni di Catan ridotto in versione tecnologica.
Il fumetto si è rivelato una piacevolissima sorpresa per la scorrevolezza della narrazione, il coraggio del linguaggio usato, i personaggi originali e convincenti e per gli ottimi disegni di Giuseppe De Luca: bravissimo.
Il videogioco dei Coloni invece è "semplicemente" I Coloni di Catan, quando vuoi come vuoi senza dover apparecchiare e stare attenti alle pedine delle strade delle colonie o i gettoni sugli esagoni.
Semplicemente quintessenza di divertimento ludico a livello parossistico.
Niente da fare: le cose migliori sono quelle che ti sorprendono così, senza avvisi e fanfare dalle retrovie.

giovedì 25 marzo 2010

AIUTO!


Non riesco a smettere!
Che tu sia maledetto, Richard Garfield!

P.s.: comunque sul Live c'è gente veramente forte a Magic, li possino!

martedì 2 marzo 2010

GENIALE!

E' un orologio (da parete o scrivania) che simula una partita a Pong tra IA per tutto il giorno segnando il punteggio a schermo in modo che i punti della racchetta di sinistra siano le ore e quelli di destra visualizzino i minuti.
Semplicemente geniale!
Appena uscito in USA, lo voglio.
E comunque, vittoria schiacciante dei minuti sulle ore...

lunedì 1 marzo 2010

PROBABILE DELUSIONE... E PIACEVOLE SORPRESA











Nel weekend ho provato le demo di God of War III e Darksiders.
Quest'ultimo mi ha favorevolmente colpito (effettivamente le recensioni erano tutte buonissime); ottima giocabilità e bella ambientazione. Niente di particolarmente eclatante ma comunque molto divertente.
Probabilmente però non lo prenderò perché il character design non è nelle mie corde, così simile al tratto marvel/manga o se preferite vicino a certi attuali disegnatori che lavorano alla testata di Spawn.
Insomma, non certo robbetta che solletica la mia fantasia... ma il gioco sembra bello.
Su God of War invece bisogna mettere il cerchietto rosso.
La prima avventura di Kratos per PS3 mi è sembrata, nell'ordine: ripetitiva, banale, poco incisiva, scialba e non eccezionale graficamente.
Insomma, un preoccupante pastrocchio.
Certo, è solo la demo.
Ma il gioco esce a giorni, perciò attenzione: sarà meglio leggere qualche recensione prima di comprarlo a scatola chiusa.

sabato 27 febbraio 2010

COSPLAY INSOPPORTABILE! O FORSE NO...





Mai sopportato il fenomeno cosplay.
Avete presente, no?
Quei tipi che se vanno in giro per i padiglioni delle ferie fumettistiche vestiti come i personaggi dei fumetti, dei cartoni, dei videogiochi... e che fanno a spadate in mezzo alla strada mimando Luke Skywalker con la panza a fatica trattenuta nelle tutine attillate emanando quell'agrodolce odorino di sudore post adolescenziale.
Insomma, avete capito no?
Li odio!
Però, devo ammettere che qualcuno è bravo, tipo questa ragazza che si è vestita da bambina gironzolando per un acquario australiano.
Carina.
P.s.: è il cosplay di Bioshock, il videogioco.

mercoledì 17 febbraio 2010

HEAVY RAIN


L'interattività assoluta è la chimera del videogiocatore. Il sogno (per ora) irraggiungibile.
I francesi della Quantic Dream (già a suo tempo autori del deludentissimo Fahrenheit) sono forse (tra gli sviluppatori) quelli che ci provano di più.
La loro ultima fatica si chiama Heavy Rain ed è disponibile solo per PS3.
Ho giocato la demo e l'ho trovata purtroppo noiosa.
Carina l'ambientazione, buoni i personaggi, sufficienti le musiche.
Giusto la grafica è molto bella (ma veramente molto).
Ma non credo sia sufficiente per spingere un videogiocatore assiduo a spenderci dei soldi (tanti!) per comprarne una copia.
L'esperienza ludica di un film giocato in prima persona è insomma ancora molto lontana.
Peccato.

martedì 16 febbraio 2010

MARIO TI AMO!

Una volta si era soliti parlare di Nintendo difference per (provare) a definire la magia della casa giapponese a livello di gameplay.
Poi arrivarono il DS e il Wii che traslarono universalmente la magia anche a livello di supporti hardware.
Ma la Nintendo resta (e per sempre sarà) una immensa casa di creatori di videogiochi allo stato puro.
E Mario, signori miei, non si batte.
New Super Mario Bros Wii è semplicemente un capolavoro assoluto dell'intrattenimento (anche se somiglia molto, forse troppo, alla sua controparte uscita lo scorso anno per DS).
Compratelo.
Giocatelo.
Amatelo.
Tutto il resto è noia.

P.s.: grazie Vale, amore mio, per il regalo.

mercoledì 10 febbraio 2010

COLONNA SONORA UNCHARTED 2

E' uscita oggi, in CD, la colonna sonora di Uncharted 2 (solo però per il mercato americano): imperdibile.
Vale mi regalò a suo tempo quella del primo: fantastica (intendo Vale, ovviamente, la colonna sonora è discreta...)!
Scherzi a parte, rimediate tutte e due le uscite, soprattutto se avete giocato (?) l'avventura (la migliore mai realizzata per console, naturalmente).

SE AMATE I FPS

Molto bello.

domenica 7 febbraio 2010

L'EROE IN CARNE E...CARNE


In realtà, più di Dante's Inferno, Mass Effect 2 o Bioshock 2, c'è un gioco indipendente che stuzzica partcolarmente la mia fantasia: si intitola Super Meat Boy (in omaggio all'idraulico di Miyamoto) e sarà a breve disponibile per WiiWare.
Perché non vedo l'ora di giocarlo?
Perché narra la storia di "una mascotte fatta di carne che esplora un mondo fatto di seghe arrugginite nel tentativo si sventare i piani di un feto chiuso dentro un barattolo di vetro (?!?)", è molto splatter e molto difficile, tanto difficile quanto lo erano solo i giochi di una volta.
C'è da aggiungere altro?

sabato 6 febbraio 2010

DANTE'S INFERNO. SONO MALATO?

Dando per scontato che la domanda è retorica (e la risposta, ovviamente, è si), è uscito ieri nei negozi un gioco d'azione ambientato nei gironi dell'inferno dantesco dove Dante Alighieri è il protagonista e spacca parecchio, alla Duke Nukem o, ancora meglio, Kratos di God of War (gli americani e i giapponesi sono incredibili, dai!).
Detto questo, sinceramente la demo è stata parecchio deludente, soprattutto per quanto riguarda l'impatto grafico.
Dante' Inferno sembra (eufemismo) rifarsi parecchio al capolavoro della Sony suddetto, ma mi sembra abbia meno stile e poca profondità.
Il fumetto tratto dal gioco poi, uscito per i tipi della Panini qui da noi (e pubblicato dalla Wildstorm negli USA) la scorsa settimana (e che io, ahimè, ho già letto) è probabilmente l'esempio migliore di confusione artistica che si possa trovare attualmente in circolazione (a partire dai disegni di un poco leggibile Diego La Torre).
Insomma, sembra tutto un progetto assurdo.
Quindi il gioco lo comprerò sicuramente.
Ecco perché sono malato.