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giovedì 23 settembre 2010

INIZIA LA DISCESA?




Dopo i fenomenali finali di stagione 1 e 2 una deludentissima ultima puntata ci ha accompagnati verso quest'altra (dolorosissima) conclusione.
Con Bill e Sookie davvero insopportabili.

Comunque, riflettendoci troppo, un po' tutta questa terza stagione è stata un filino sotto le due precedenti: credo sia una banalissima ovvia spiegazione la presenza dei licantropi, ridicoli dal post Ululato/Lupo Mannaro Americano a Londra.
Certo è che comunque quando finisce True Blood ti muore sempre qualcosina dentro: l'idea di aspettare un altro anno agognando i nuovi pulciarissimi 12 episodi è lancinante. Ma tant'è.

giovedì 26 agosto 2010

BELLO

E' uscito il trailer di The Walking Dead", serie tv tratta da un fumetto di Kirkman di cui avevo già accennato.
Lo trovate qui.

VOTO HYPE : 9+

domenica 1 agosto 2010

LA SERIE PIU' ATTESA


A ottobre su Fox (canale di Santa Sky) arriva The Walking Dead.
Ora, forse voi non lo sapete, ma io amo gli zombie (di cui posterò qualcosa quando avrò 10 minuti 10 da dedicare alla robba seria, veramente seria...) e credo che, attualmente, l'opera di riferimento sia il fumetto di Robert Kirkman, da cui è appunto tratta questa serie che uscirà in autunno.
L'hype è alle stelle, anche perché il primo video presentato alla Comicon di San Diego è molto molto interessante...

martedì 25 maggio 2010

QUANDO IL PAPA SI MISE A SCRIVERE L'ULTIMO EPISODIO DI LOST



Attenzione spoiler!!!



E così, dopo sei anni, Lost è finito.
In molti sostenevano che la fine sarebbe stata deludente: non poteva essere diversamente, dicevano, per via dei troppi elementi enigmatici di cui erano stati infarciti gli episodi di queste sei lunghe stagioni.
Alla fine, è andata proprio così: finale deludente e, tra l'altro, ipotizzato già da diverse persone a metà della prima stagione, quando erano in molti a vedere nell'isola il paradiso o il purgatorio o comunque immaginavano i personaggi morti (e inconsapevoli di questo, tipo Fassino).
Non è andata proprio esattamente così, ma quasi.
Cerchiamo perciò di tirare le somme e stabilire (o almeno provarci) come è esattamente finito Lost.
Innanzitutto, il padre di Jack si chiama Christian Shephard, ovvero "pastore cristiano": non ci avevamo mai fatto caso ma ce lo fa notare subito subito Kate, accendendoci un (brutto) segnale in testa che ci fa presagire a una svolta "mistica" che si cominciava comunque a subodorare già dall'inizio di questa stagione.
Jacob e l'Uomo Nero, la fonte di luce al centro dell'isola, i rapporti tra i personaggi: tutto cominciava ad avere un senso (diciamo così), ma la nuova dimensione provocata dall'esplosione atomica continuava a farci porre diversi (troppi) quesiti: cosa diavolo stavano facendo a Los Angeles Sawyer/sbirro, Ben/professore, Jack/padre...?
Alla fine una vera spiegazione non è arrivata.
Ok, abbiamo capito che sono morti tutti; non insieme ma ad una certa distanza l'uno dall'altro (visto che "lì" dove si incontrano alla fine, consapevoli della loro nuova condizione, il tempo non esiste).
Jack muore pugnalato dall'Uomo Nero sull'isola dopo essere riuscito a salvarla rimettendo a posto un tappo (?!?), Hugo diventa il nuovo guardiano e sceglie Ben Linus come aiutante e si suppone i due abbiano vissuto insieme sull'isola chissà quanto tempo ancora prima di morire (come si dicono alla fine complimentandosi tra loro per essere stati un ottimo numero due e un bravo numero uno), Kate Sawyer il cinese Richard Claire e Burt Reynolds dei poveri riescono davvero a lasciare l'isola (come vede sereno Jack prima di spirare)per continuare la loro vita prima di morire anche loro chissà quando, Sayid Jin e Sun erano già morti nell'esplosione del sottomarino e così via.
Si ritrovano quindi in una chiesa chiaramente cattolica (anche se piena di simboli di quasi tutte le religioni più popolari) e guidati dal "buon pastore" Christian(o) (ricordiamolo, ubriacone menefreghista egoista e anche un po' figlio di puttana...) si inebriano sereni della luce presumibilmente divina che li investe dolcemente: insomma, vanno in paradiso (e non a caso Ben rimane fuori, in una sorta di purgatorio visto che non è stato poi così buono...).
Il tutto condito da forti stimoli salvifici e glorificazioni del perdono.
Una visione cattolica tout court che potrebbe risultare indigesta a qualcuno e decisamente inaccettabile.
Soprattutto perché lascia insoluti troppi quesiti, alcuni obbiettivamente importantissimi: l'isola, per esempio, che cosa è esattamente?
Chiaro il discorso del forte elettromagnetismo con Desmond immune ai suoi effetti, se vogliamo anche accettabile il "tappo" (nonostante le inevitabili striscianti ilarità che può aver provocato), ok la luce.
E poi va bene anche la mancata spiegazione sulla popolazione autoctona dell'isola (sono abbastanza chiaramente atlantidei, almeno così mi piace immaginarli, vista la statua e la lingua che parlano su un'isola presumibilmente del Pacifico); ma i numeri (quelli della botola, la lotteria...), gli orsi finiti da un'isola all'altra, la vera "essenza" dell'isola"?
Ancor più deprecabile la mancata spiegazione sull'altra dimensione che si trovano a vivere i personaggi dall'inizio della sesta stagione: alla fine è tutto un sogno di Jack? Sono le loro speranze, quello che avrebbero voluto essere?
Nessuna delle due, evidentemente.
Ma perché Desmond sa tutto e sembra ben consapevole anche la mamma del pazzo fisico/pianista?
Insomma, dai, ammettiamolo: hanno fatto un gran bel casino!
Lost resterà ovviamente come una delle serie televisive più belle della storia (per me, forse, la migliore in assoluto): ma il finale è stato scialbo, superficiale, affettato.
Un peccato: non basta far chiudere un occhio ad un uomo su una spiaggia dopo che sei anni prima si era cominciato con l'occhio dello stesso uomo sulla stessa spiaggia che si spalancava interrogativo.
A me sa un po' de presa per culo. E scusate il francese.

giovedì 25 marzo 2010

SEMPRE MEGLIO...

Puntatona interamente dedicata a "Ricardus" ambientata alla fine del Settecento.
Un altro personaggio che per cinque stagioni s'è atteggiato a gran fico della situazione ma che in realtà scopriamo essere l'ennesimo poraccio in balia degli eventi (o meglio, delle scelte del Simpatico Duo...).

Lost, il più grande show degli Anni Zero.

venerdì 12 marzo 2010

CHE GUSTO!

Vista ieri la settima puntata dell'ultima stagione di Lost (episodio dedicato a Ben Linus).
Che dire? E' troppo gustoso godersi come tutti i nodi vengano al pettine.
E sulla realtà alternativa quest ultimo episodio (e la scelta del "professor Linus") è particolarmente significativo perché credo porti in una direzione ben precisa, soprattutto per quello che poi decide il "nostro" Ben in chiusura di puntata...
Tutto molto bello.

martedì 9 febbraio 2010

PERDIAMOCI UN PO'...

Stasera su Fox comincia la sesta (e ultima) stagione di Lost.
Se avete resistito alla tentazione di cominciare a vederlo sottotitolato e lo preferite doppiato vi chiedo solo:
perché?!?
Comunque la pensiate, non perdetevi Lost (lo so, sono il re del calembour...).